mercoledì 14 maggio 2014

Nuove regole per l'e-commerce

Buone notizie per gli amanti dell'e-commerce.  Da ieri sono entrate in vigore le nuove regole studiate per essere in linea con le normative europee approvate lo scorso 26 marzo.  



Da oggi, dunque, quelle che vigono nel nostro Paese sono direttive che si adattano perfettamente a tutti gli stati UE garantendo, al contempo, più sicurezza e trasparenza.

In particolare, secondo queste nuove regole, il compratore potrà restituire il prodotto acquistato entro 14 giorni, non più solo 10, e potrà avere il rimborso entro due settimane, non più entro un mese.  Insomma, si accorciano i tempi per dare all’utente più fiducia nella sua operazione e i costi dovranno essere assolutamente trasparenti. Se non ci fosse chiarezza l’intero costo della spedizione sarebbe a carico del negoziante.

Anche i contratti a distanza, quelli via web o via telefono, sono stati normati in modo preciso:  la vendita si completa solo se il venditore ha sottoposto al consumatore una proposta commerciale da firmare. Quindi c’è bisogno di una firma, purtroppo ancora cartacea. Per quella digitale ci sarà ancora da aspettare.

Infine, sono state previste multe salate ai negozianti e gestori di piattaforme per l’e-commerce che non rispetta le nuove regole: da un minimo di 5 mila euro ad un massimo di 50 mila euro, in casi molto gravi.
Obiettivo del regolamento, dunque, quello di avvicinare gli utenti all’acquisto on line che, nonostate le piattaforme e-commerce, aumentino, non prende piede. Eppure, in soli due anni i consumatori online sono cresciuti in maniera consistente, dai 9 ai 16 milioni, ma la percezione è ancora di un acquisto poco sicuro, di cui non si ha fiducia, e si concentra, per ora, prevalentemente nel settore food.

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